
Ufficiale di Gara
Presenza costante a bordo pista e al tavolo della giuria: garante della correttezza tecnica e sportiva di ogni competizione.
La memoria
Una vita dedicata allo sport, ai giovani e al pattinaggio.
Ci sono persone che lasciano un ricordo. Altre lasciano un'eredità. Pino Labate ha lasciato entrambe. La sua passione continua a vivere attraverso ogni atleta che entra in pista e attraverso il Trofeo che porta il suo nome.


Pino Labate è stato una delle figure principali dello sviluppo del pattinaggio artistico a rotelle in Calabria. Dirigente, ufficiale di gara e organizzatore, ha accompagnato per oltre vent'anni la crescita di società, tecnici e atleti, trasformando un movimento fatto di poche realtà in una comunità sportiva riconosciuta a livello nazionale.
Il Trofeo Nazionale a lui intitolato ne custodisce l'eredità sportiva e umana, riunendo ogni anno società, atleti e famiglie nel segno dei valori che ha trasmesso.
Nel 1979 inizia la sua attività nel pattinaggio. Sono gli anni in cui a Reggio Calabria la disciplina muove i primi passi: poche piste, tanta improvvisazione e un entusiasmo capace di riempire ogni pomeriggio di allenamento.
Da quel momento prende forma un percorso che accompagnerà la crescita del pattinaggio in città: prima come appassionato, poi come ufficiale di gara e infine come dirigente capace di tenere insieme società, famiglie e istituzioni.

Gli incarichi ricoperti nel corso di oltre vent'anni di attività federale.

Presenza costante a bordo pista e al tavolo della giuria: garante della correttezza tecnica e sportiva di ogni competizione.

Al servizio del pattinaggio calabrese nel coordinamento delle società e nella crescita del movimento regionale.

Guida del pattinaggio nella provincia di Reggio Calabria, punto di riferimento fra società, atleti e istituzioni.

Ideatore e organizzatore di gare, raduni e corsi federali: ogni manifestazione portava la sua cura per il dettaglio.
Il lato umano
Chi lo ha conosciuto ricorda la disponibilità, l'ironia e la capacità di mettere a proprio agio atleti e famiglie. In pista come a casa, il suo modo di stare con gli altri è stato la parte più duratura del suo insegnamento.



Rispetto
Verso gli avversari, i giudici e ogni persona a bordo pista.
Impegno
La convinzione che i risultati nascano dal lavoro quotidiano.
Lealtà
Correttezza sportiva prima di ogni classifica.
Spirito di squadra
Nessuno cresce da solo: la società come seconda famiglia.
La sua opera sportiva prosegue oggi nella famiglia, nella società sportiva e negli atleti che continuano a portare la Calabria in gara.

Presidente degli ufficiali di gara della Calabria
Compagna di vita e di sport, ha raccolto e portato avanti il rigore e la passione che Pino metteva in ogni gara.

Ex atleta, Tecnico Federale di III Livello, Presidente della Società Sportiva Calabria
Cresciuta in pista accanto al padre, oggi guida la società sportiva e forma le nuove generazioni di atleti.
Risultati nazionali e internazionali
Dalla casa alla pista: l'eredità di Pino vive nel lavoro quotidiano di una società che porta la Calabria sui campi di gara di tutta Italia.
2002
Nel 2002 il Comune di Reggio Calabria ha intitolato a Pino Labate la pista di pattinaggio del Parco Caserta. Una cerimonia pubblica, con la famiglia, le autorità cittadine e l'intero movimento sportivo riunito attorno alla targa.

1979
Inizio dell'attività nel pattinaggio a Reggio Calabria.
Anni '80
Ufficiale di gara e organizzatore delle prime manifestazioni provinciali.
Anni '90
Vice Presidente del Comitato Regionale e Presidente del Comitato Provinciale.
1979–2001
Oltre vent'anni di attività federale, sportiva e formativa.
2002
Il Comune di Reggio Calabria intitola a Pino Labate la pista del Parco Caserta.
Dal 2002
Nasce il Memorial Pino Labate, appuntamento fisso del pattinaggio calabrese.
Oggi
XVII Trofeo Nazionale “Pino Labate”, Esordienti e Allievi Regionali.
Fotografie originali dall'archivio di famiglia e della Società Sportiva Calabria. Clicca su un'immagine per ingrandirla.
Ogni atleta che oggi entra nella pista «Pino Labate», ogni allenatore che trasmette passione ai propri ragazzi e ogni gara organizzata nel suo nome rappresentano il proseguimento di un sogno iniziato nel 1979.
Il suo esempio continua a vivere nello sport calabrese.